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Citazioni saggio breve: ecco come inserirle nel testo

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Le citazioni nel saggio breve costituiscono buona parte del lavoro. Un testo che raccoglie la summa della propria ricerca si basa sostanzialmente su molti altri testi, volumi precedentemente pubblicati che vanno citati seguendo un sistema preciso e riconosciuto. Qui trovi indicazioni chiare su come inserire le citazioni all’interno di un testo, rendendo il tuo elaborato più ricco e autorevole.

Citazioni e bibliografia nel saggio breve

Durante i tuoi studi hai imparato più o meno bene come si fa un saggio breve, forse hai ancora qualche dubbio, perché non sempre le indicazioni reperibili sono affidabili. La prima distinzione da fare è tra due diverse tipologie di citazioni:

  • Dirette
  • Indirette

Le citazioni dirette riportano fedelmente una parte di testo, generalmente tra virgolette. Le virgolette possono essere:

  • virgolette alte doppie (o italiane). Utilizzate più che altro per i termini impropri. Ad esempio “postalizzazione”.
  • virgolette basse (o francesi). Utilizzate per le citazioni vere e proprie. Ad esempio:<< Il conflitto israelo palestinese è un conflitto di natura politica e militare […]>>

È sempre meglio citare il testo in maniera integrale, ma quando si omettono delle parti di frasi o si apportano delle modifiche bisogna segnalare l’intervento con gli opportuni segni grafici, in questo caso con i puntini di sospensione o le parole mancanti all’interno di parentesi quadre. Ad esempio:

<<Una buona parte di questi [dinosauri] comparvero durante il Triassico […]>>

Anche quando non si riporta interamente la frase, così com’è pubblicata nel testo di appartenenza, si inseriscono le parentesi quadre all’inizio o alla fine, dove si è omessa la parte. Ad esempio:

<<[…] lo spettro di particelle contiene solo bosoni…>>.

Le citazioni indirette invece approfondiscono il senso di un concetto esposto e lo rafforzano. Mettere le citazioni in un testo non è sempre possibile, ma accennando alle fonti e riassumendo il concetto di un paragrafo o di un contributo importante estrapolato da un libro si rende comunque merito agli autori da cui giunge l’informazione.

Regole per fare una citazione: Stile IPA e MLA

Quando arriva il momento di sedersi alla scrivania e di scrivere la tesi o un saggio breve sono molte le domande che vengono alla mente. Per quando riguarda come mettere le citazioni nel testo esistono due modi ufficialmente riconosciuti:

  • La modalità del Modern Language Association
  • La modalità dell’American Psychological Association

La prima regola di fondo è la citazione dell’autore, sia nelle citazioni dirette che in quelle indirette, altrimenti il lavoro può essere definito una copiatura e perdere la sua sostanza. I testi in cui vengono menzionati con esattezza gli autori a cui si da riferimento hanno un aspetto più professionale, per questo anche la bibliografia riveste un ruolo importante sulla valutazione finale, perché rispecchia e cita i testi che rimandano alle citazioni indirette.

Ecco le regole per le citazioni provenienti del MLA:

  • Citare nome autore, numero di pagina. Ad esempio (Shelley 335)
  • Usare frasi brevi, non più di quattro righe di prosa e tre di poesia, tra virgolette basse
  • Non utilizzare virgolette per citazioni lunghe, ma il rientro di riga di 2,5 cm
  • Nel caso di citazioni poetiche utilizzare la formattazione originale
  • Nel caso di coautori utilizzare la virgola per elencarli

Essendo una modalità molto semplice ed essenziale è molto indicata nei quei casi in cui è possibile fare un’introduzione esauriente della frase da citare, in modo che il lettore ne colga il senso all’interno della trattazione.

Le indicazioni più autorevoli su come fare un saggio breve perfetto suggeriscono di utilizzare il metodo APA, che risulta effettivamente essere il più utilizzato. Anche in questo caso ti forniamo i consigli più importanti per ottenere un testo ben strutturato.

  • Nelle citazioni brevi inserire le informazioni di autore, anno, numero di pagina separate da virgola.
  • Le citazioni lunghe è indicata la doppia spaziatura e un rientro di margine sinistro di 1,2 cm. Dopo la citazione si utilizzano i stessi rimandi delle citazioni brevi.
  • Utilizza le parentesi in cui indichi anno e numero di pagina anche dove parafrasi la citazione
  • Per segnalare più autori si utilizza la e commerciale

Gli errori da non fare con le citazioni

esempio di citazione saggio breveUn errore molto ricorrente è quello di inserire i titoli tra virgolette basse. La corretta formattazione prevede questi vengano inseriti utilizzando le virgolette alte, mentre le virgolette francesi sono quelle giuste per i periodi, come abbiamo visto in questo articolo.

Non è consigliabile neanche fare un elenco di citazioni, che non aiuterebbero chi legge a cogliere il senso della successione, se priva di una spiegazione esaustiva. Il consiglio è di mettere le citazioni nel testo quando si spiega e si illustra quali concetti aiuta ad approfondire.

Il passaggio successivo alla citazione è la bibliografia, ossia la parte finale del testo in cui viene riportato l’elenco delle fonti, assicurati di inserire tutti gli autori, i testi e i manuali che hanno contribuito alla redazione del tuo lavoro. Nei saggi brevi le note a piè di pagina possono servire a citare il testo, mentre nelle tesi è necessaria una vera e propria bibliografia.

Il tempo dello studio è scandito da ore sui libri e da periodi in cui bisogna sedersi alla scrivania e scrivere. Non sempre si ha la concentrazione giusta per sfornare una piccola grande opera senza errori.

Altri errori da non fare sono quelli di ortografia e sintassi, ma ci auguriamo che questo non ti capiti spesso. Ti abbiamo fornito indicazioni utili sull’utilizzo delle citazioni, sulle modalità più diffuse di inserimento nel testo e sugli errori da non commettere per realizzare un lavoro professionale e di valore. Ora puoi rifinire il tuo testo, dargli maggiore spessore e lasciarti leggere dai professori senza alcuna preoccupazione.

 

 

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