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Che lavoro fare dopo una laurea in sociologia?

Hai dubbi sul tuo futuro universitario e ti chiedi: c’è lavoro dopo una laurea in sociologia? Purtroppo, questa facoltà è vittima di un pregiudizio, abbastanza diffuso, secondo cui il piano di studi non prepara a svolgere una professione specifica. Si tratta, però, di un’idea di vecchia data perché le facoltà moderne sono meno teoriche e più pratiche rispetto al passato. Scopriamo insieme i lavori dopo la laurea in sociologia a cui potresti accedere.

Lavoro dopo una laurea in sociologia: il sociologo

Lo sbocco lavorativo naturale di una laurea in sociologia è quello del sociologo. Purtroppo, in Italia non esiste un albo per questi professionisti. Di conseguenza, mansioni e inquadramenti contrattuali non sono regolamentati sulla scorta delle caratteristiche di questa professione.

Il mercato moderno del lavoro, però, ha dato nuovo impulso a questa figura, che trova impiego negli enti pubblici e nelle aziende private. Oggi, inoltre, si distingue tra sociologo:

  • del lavoro
  • della devianza
  • delle organizzazioni
  • della salute

Lavori laurea sociologia: sondaggi e risorse umane

Hai una passione per i sondaggi e l’analisi dei dati? Allora il tuo lavoro dopo una laurea in sociologia è: l’intervistatore professionale.

Si tratta di una professione molto ricercata dalle società di ricerche di mercato e nelle società di ricerca pubbliche (Istat, IRS, INAPP, Irpp). Le prime si occupano di analisi per la commercializzazione di nuovi beni e servizi, mentre le seconde realizzano rapporti su lavoro, demografia, economia, flussi migratori e così via.  Qual è il ruolo di in intervistatore professionista? Qui di seguito, un piccolo elenco delle mansioni:

  • partecipa alla definizione della ricerca
  • individua i soggetti da intervistare
  • conduce le interviste
  • raccoglie e trasmette i risultati

Di solito l’intervistatore è un consulente esterno che lavora sul singolo progetto. In caso di società molto grandi può anche essere inquadrato come dipendente.

Se, invece, la tua passione sono le risorse umane, la laurea in sociologia ti consente di lavorare come addetto HR. Si tratta di un ruolo molto interessante i cui compiti sono numerosi e vari:

  • studia i pani aziendali per stabilire il fabbisogno previsionale di personale
  • seleziona il personale
  • elabora i programmi di formazione per i dipendenti
  • gestisce le pratiche relative al personale
  • inserisce i neo-assunti in azienda e partecipa al monitoraggio delle prestazioni
  • valuta il personale
  • gestisce le relazioni con i sindacati

L’addetto alla gestione delle risorse umane lavora, di solito, come dipendente di imprese pubbliche e private. Nulla vieta, però, di svolgere questa professione come consulente esterno in modalità da libero professionista.

LEGGI ANCHE – Laurea in lettere: lavoro

Lavori con la laurea in sociologia: orientatore

Sei bravo a fornire spunti agli altri e ad aiutarli a fare chiarezza su obiettivi e desideri? Il tuo lavoro dopo una laurea in sociologia è quello dell’orientatore. Si tratta di un professionista che aiuta gli studenti a scegliere l’indirizzo di studi da seguire e i lavoratori a individuare la carriera più adatta, supportandoli attivamente nella ricerca.

L’orientatore lavora in:

  • uffici di job placement delle università
  • servizi di orientamento e tutorato di scuole ed enti di formazione
  • centri per l’impiego
  • società di consulenza del lavoro
  • sportelli pubblici di orientamento (es. Informagiovani)
  • centri di orientamento

Esistono, inoltre, altre due professioni dello stesso ambito particolarmente consigliate e un laureato in sociologia:

  • formatore
  • progettista di corsi di formazione

Specialisti in sociologia: un futuro da criminologo o insegnante

A questo punto ti proponiamo due possibili lavori dopo una laurea in sociologia molto diversi tra loro. Al termine degli studi, infatti, puoi decidere di lavorare in ambito investigativo e occuparti di criminologia oppure rivolgerti al settore scolastico.

Nel primo caso, però, non puoi accontentarti della laurea. Devi necessariamente integrare le tue conoscenze iscrivendoti a un master in criminologia. Una volta completato il percorso, hai l’opportunità di collaborare con studi legali, tribunali, questure e forze dell’ordine.

In realtà, potresti anche seguire il percorso professionale di funzionario nell’area della sicurezza e dell’investigazione. Il master in criminologia, infatti, ti prepara a ricoprire questo ruolo. In cosa consiste? Si tratta di una figura che analizza i contesti sociali con lo scopo di prevenire il crimine e aumentare la sicurezza pubblica e privata. Nello specifico le sue mansioni sono le seguenti:

  • prepara e monitora i programmi di sicurezza
  • raccoglie i dati ed esamina le situazioni criminali
  • rileva le dinamiche esistenti tra vittima e autore del reato
  • studia le soluzioni più adatte alla prevenzione dei crimini

Questa figura trova lavoro in enti pubblici, locali e nazionali, che operano nel settore della prevenzione al crimine. Non solo, lavora anche presso i centri di ricerca impegnati nell’area delle discipline criminologiche e delle politiche di sicurezza.

Per quanto riguarda, invece, l’insegnamento è necessario il possesso della laurea magistrale in Sociologia e ricerca sociale (LM-88). Grazie al titolo potrai insegnare nelle scuole superiori. Le tue classi di concorso sono le seguenti:

  • Filosofia e Scienze umane (A-18)
  • Teoria e tecnica della comunicazione (A-65)

Allora, l’elenco di possibili sbocchi lavorativi ti è servito a sgomberare la mente dai dubbi sulla spendibilità di una laurea in sociologia?

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Cosa fare il giorno prima dell’esame?

Studiare fino all’ultimo secondo o riposare? Se ti stai chiedendo cosa fare il giorno prima dell’esame, sei nel blog giusto. In realtà, la scelta dipende dalla tua preparazione. In generale è sempre buona norma non ridursi all’ultimo momento. Costringersi a fare la nottata per ripassare non è la scelta migliore, perché sarai poco fresco e reattivo il giorno dell’esame.

Per aiutarti ti proponiamo una serie di consigli utili. Troverai suggerimenti validi sia per quando hai studiato tutto il programma sia per quando sei con l’acqua alla gola.

Cosa fare il giorno prima dell’esame? Stancare il corpo

I nemici principali per la buona riuscita di un esame sono ansia e tensione. Se hai studiato tutto e hai persino ripassato, non aprire più libri e quaderni nelle 24 ore antecedenti all’esame.

Il giorno prima dell’esame devi sospendere lo studio. Metti tutto da parte e dedicati a un’unica attività: stancare il corpo. La tua mente, infatti, è già stanca e rilassarsi è molto importante per non aumentare la tensione. La cosa migliore è fare sport, come una corsa, una nuotata o una seduta in palestra. In questo modo scarichi completamente tutto lo stress cumulato nella preparazione dell’esame e arrivi a sera con il livello giusto di stanchezza per farti una bella dormita rigenerante.

Temi di non prendere sonno? Non assumere nulla per dormire. Prova, invece, ad aiutare il riposo in maniera naturale. Qui sotto, trovi un elenco di cibi che favoriscono il sonno:

  • riso, pasta e pane grazie al contenuto di triptofano, amminoacido che rilassa i muscoli e aumenta la sensazione di benessere
  • latte, yogurt e formaggi magri favoriscono l’attivazione della serotonina e aiutano a combattere l’insonnia

Ripasso/studio intelligente per chi non ha studiato

Stai cercando suggerimenti su cosa fare il giorno prima dell’esame perché non sei riuscito a completare il programma? Recuperare tutto in 24 ore è un’impresa titanica. Ti conviene metterti subito l’anima in pace: non puoi portarla a termine.

Se rimandare l’esame alla sessione successiva è impossibile, dovrai dedicarti a uno studio intelligente.

La prima cosa da fare è verificare quali sono gli argomenti più richiesti dal professore. Fai un giro tra amici e colleghi che hanno già sostenuto l’esame per capire quali sono le domande più frequenti. Dopodiché passa alle ricerche online. Ti basta fare una ricerca come “quali sono le domande più frequenti dell’esame X?” Troverai una serie di indicazioni che ti servono a selezionare gli argomenti.

Una volta conclusa la tua ricerca, prepara una scaletta e concentrati solo sugli argomenti più richiesti. Prova cioè a utilizzare il tempo in maniera intelligente. Suddividi le ore disponibili tra lo studio dei temi frequenti che non hai mai affrontato e il ripasso della parte di programma che hai già studiato.

Cosa fare prima degli esami? Ripassa con un amico

Ripassare con un amico è un consiglio valido per tutti. Se hai già studiato, il collega o amico ti serve per condividere ansie e tensioni. State per affrontare la stessa prova e siete la spalla migliore l’uno per l’altro. Insomma, l’amico ha la stessa funzione anti stress di una corsa o di una seduta in palestra.

L’utilità di un collega poi aumenta ancora di più in caso di lacune da colmare o di intere parti di programma da affrontare ex novo.

Il ripasso con l’amico, però, deve essere strategico. Confrontate le vostre tabelle di marcia per capire cosa avete studiato entrambi e cosa avete tralasciato. Dopo aver fatto questo confronto, suddividete il tempo tra argomenti in comune da ripassare e argomenti non in comune da studiare.

Perché bisogna procedere in questo modo? Per risparmiare tempo e ottenere il massimo nelle 24 ore che precedono l’esame. Chiedi al tuo amico di spiegarti le parti di programma che non hai studiato e spiega a lui quelle che gli mancano. Apprenderai così più velocemente gli argomenti che non conosci e ripasserai in maniera più efficace gli argomenti che conosci, grazie alla possibilità di fare da “insegnante” al tuo amico.

Come affrontare il giorno prima dell’esame: fai una simulazione

L’ultimo consiglio pratico della nostra guida “cosa fare il giorno prima dell’esame” è molto semplice: fai una simulazione.

Hai studiato tutto bene? Oppure hai studiato poco? Non fa nulla, il consiglio è applicabile in entrambe le situazioni. Per superare un esame bisogna sapere esattamente in cosa consiste la prova. 

Nel caso di test scritto, per esempio, la simulazione è molto semplice. Cerca le domande delle sessioni precedenti e prova a rispondere. Riproduci esattamente le condizioni dell’esame. Usa cioè un cronometro e rispondi entro i minuti previsti. Se hai studiato bene, la simulazione ti darà la sicurezza necessaria per affrontare l’esame con serenità.

Quando la preparazione è lacunosa, invece, la simulazione è un modo per studiare usando in maniera intelligente il tempo a disposizione. Rispondi alle domande e verifica gli errori. In questo modo studi gli argomenti che non conosci in maniera più rapida e ti eserciti in vista della prova.

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Quali sono le opinioni su Unicusano?

Sei alle prese con la scelta del tuo percorso universitario e hai digitato online recensioni Unicusano? La diffusione del digitale ha fatto sì che oggi sia possibile scegliere l’università leggendo le opinioni di studenti ed ex studenti. Spulciare i feedback degli altri iscritti è un ottimo modo per farsi un’idea e decidere la facoltà e l’università a cui iscriversi.

Allora, leggi qui sotto le recensioni Unicusano. Vedrai che ti saranno utilissime per sfatare qualche luogo comune riguardo le università telematiche.

Opinioni Unicusano: qualche dato sull’Università telematica

Unicusano propone corsi di laurea triennale e magistrale in sei diverse aree di studio:

  • laurea triennale e magistrale in economia
  • laurea in giurisprudenza
  • laurea triennale e magistrale in psicologia
  • lauree triennali e magistrali in ingegneria (civile, elettronica, industriale, gestionale, meccanica)
  • laurea triennale e magistrale in scienze politiche
  • laurea triennale e magistrale nell’area formativa (scienze dell’educazione e della formazione e scienze pedagogiche)

La formazione si svolge a distanza in modalità e-learning. Il decreto legislativo, pubblicato il 17 aprile del 20003, ha consentito inoltre il riconoscimento dell’ateneo da parte del MIUR (Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca). Questo significa che la tua laurea Unicusano ha la stessa validità legale di quella che potresti conseguire in una qualsiasi università italiana non telematica.

Se sei titubante  sulla qualità dei corsi forniti, ci pensa l’ANVUR a sciogliere qualsiasi dubbio grazie alle sue valutazioni positive. Di cosa si tratta? L’ANVUR (Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca) è un’ente che si occupa del controllo della formazione universitaria nazionale secondo una serie di parametri prestabiliti. Puoi stare, dunque, tranquillo riguardo l’alto livello qualitativo della formazione erogata da Unicusano. 

Recensioni Unicusano Aosta

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Recensioni Unicusano: cosa ne pensano gli studenti della formazione a distanza

Dopo questa piccola panoramica, passiamo al tema principale: le recensioni Unicusano di studenti ed ex studenti.

Uno dei nodi principali è quello della formazione e-learning. La scuola tradizionale ti abitua, infatti, alle lezioni frontali con il professore in aula. È normale, dunque, nutrire un po’ di scetticismo nei confronti di una formula nuova. Sarai sicuramente assalito da dubbi come: consente lo stesso livello formativo di una lezione in presenza? E la piattaforma con le video lezioni è facile da usare e soprattutto funziona senza intoppi?

Riguardo quest’ultimo punto, per esempio, i feedback sono molto positivi:

La piattaforma è fruibile 24/24 ore, le lezioni si possono ascoltare un numero illimitato di volte.

 

La piattaforma dove seguire le lezioni è veramente ben fatta, ho la possibilità di vedere le lezioni quando voglio e di scaricare le dispense e tutti gli altri materiali.

Un dubbio classico è il seguente: “se non ho capito bene, come faccio?”. Puoi tornare indietro e riascoltare il passaggio/i passaggi più complessi tutte le volte che vuoi fino a quando i concetti non ti sembreranno chiari. Non solo, in caso di problemi hai la possibilità di rivolgerti sia ai docenti che ai tutor.

Recensioni Unicusano su docenti e tutor

Un altro degli aspetti che gli studenti sottolineano spesso nelle recensioni è la disponibilità e la preparazione del corpo docente.

I professori sono selezionati con cura e dotati di ottimi curriculum accademici. È bene sottolinearlo perché spesso le università telematiche sono vittime di un pregiudizio. È opinione comune cioè che il corpo docente sia meno illustre di quello delle università non telematiche. Non solo non è così, ma Unicusano ti consente persino di verificarlo in prima persona. Prima di iscriverti puoi controllare online i curriculum dei docenti. Clicchi sul singolo corso e accedi alla scheda del professore.

Se non ti basta, ci sono tante recensioni Unicusano sui professori e sui tutor. Questi ultimi, per esempio, ti assistono fornendoti informazioni e aiutandoti a superare i piccoli intoppi del percorso:

I prof. disponibili negli innumerevoli incontri online che mettono a disposizione ogni settimana.

 

I professori sono molto competenti, i tutor ti seguono e e ti supportano nello studio e il materiale didattico è esaustivo.

 

Nell’ultima sessione, anche grazie al mio tutor, sono riuscito a sostenere addirittura tre esami: non mi era mai accaduto nella mia precedente esperienza universitaria.

Opinioni Unicusano: conciliazione studio-lavoro e opportunità professionali

Unicusano è nata per consentire a tutti di lavorare e studiare contemporaneamente. La formula, infatti, è stata messa a punto per favorire il conseguimento di un titolo specialistico agli studenti-lavoratori.

Sei scettico riguardo questo aspetto? Ti chiedi come sia possibile? È la modalità e-learning che rende conciliabile lo studio e le attività lavorative. Le recensioni Unicusano di ex studenti sottolineano proprio il risparmio di tempo consentito dalle video lezioni, dalla riduzione della burocrazia e dall’assistenza dei tutor. Devi solo prepararti e dare l’esame, eliminando tutta una serie di incombenze che portano via tempo e fatica:

Quest’università mi ha permesso di ampliare le mie conoscenze senza farmi rinunciare al lavoro e lavorando in ambito sanitario la mia presenza in ospedale in un periodo di pandemia era necessaria e indispensabile.

Molto positive anche le opinioni sul post-laurea. Unicusano, infatti, ha creato la formula “Stage & Job Opportunities” che consente agli studenti un primo approccio con il mondo del lavoro particolarmente apprezzato.

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Marketing fieristico: ecco cosa devi sapere

Sei alla ricerca di informazioni sul marketing fieristico? Si tratta di una branca del marketing fondamentale per quanti vogliono intraprendere l’attività di organizzatori di eventi. Oggi, la partecipazione a una fiera di settore passa necessariamente attraverso mesi di preparazione promozionale.

Se ti interessano eventi come i matrimoni, per esempio, le fiere sposi sono un passaggio obbligato per acquisire la giusta visibilità nel settore. Per approfondimenti su questo specifico ambito, ti consigliamo ti dare un’occhiata alla nostra guida Come diventare wedding planner. Nel caso tu sia interessato al marketing fieristico in generale, mettiti comodo e prosegui la lettura.

Marketing fieristico: cos’è

Nella definizione di marketing fieristico rientrano tutte quelle attività che precedono e seguono la partecipazione a una fiera. Per rendere proficua la presenza a un evento così costoso, infatti, bisogna compiere una serie di azioni preliminari, tra cui selezionare con attenzione il tipo di fiera. Se l’azienda vuole allargare i mercati di riferimento, la scelta deve ricadere su un appuntamento internazionale. Al contrario, quando l’obiettivo è migliorare la “brand reputation” si può puntare su appuntamenti nazionali più piccoli.

Dopo la fase di selezione, inizia l’attività di marketing fieristico. Quest’ultimo consiste in una serie di attività, tra cui la definizione del target di riferimento e l’elaborazione di un strategia promozionale. Di solito, le attività di marketing prima e durante prevedono:

  • utilizzo dei canali social per annunciare la partecipazione all’evento (post, foto, video e così via)
  • cura del blog aziendale con articoli appositi sulla fiera e sull’attività di preparazione alla partecipazione
  • realizzazione di annunci con la notizia della presenza in fiera pochi giorni prima
  • creazione di volantini e brochure da distribuire durante la fiera
  • realizzazione/implementazione di un database di clienti da riempire con i contatti raccolti in fiera

Attività promozionali post fiera

Il marketing fieristico non finisce con lo smantellamento dello stand, ma continua anche dopo con attività di questo tipo:

  • pubblicazione di articoli e post per raccontare l’esperienza della fiera
  • invio di mail ai contatti raccolti in fiera entro 4/5 giorni dalla fine dell’evento
  • compilazione di un report con le strategie adottate, i risultati ottenuti e le eventuali criticità riscontrate

Il cuore dell’attività post fiera è il contatto con i nuovi potenziali clienti. Per questo motivo i nominativi vengono categorizzati in modo da creare delle campagne di e-mail marketing più mirate. Cosa significa? Poniamo che lavori per un’azienda specializzata nel settore delle aspirapolvere industriali. Il tuo personale di contatto allo stand ha raccolto delle informazioni. Ha registrato, per esempio, l’interesse dell’ipotetico nuovo cliente Mario Rossi per un prodotto come le lucidatrici per pavimenti. Questo dato è prezioso perché serve a costruire delle mail personalizzate. Il maggior grado di personalizzazione, infatti, rende più efficace la comunicazione commerciale e depone a favore della possibilità che quel contatto passi da cliente potenziale a cliente effettivo.

Le opportunità lavorative

Ti piacerebbe occuparti in maniera professionale di marketing fieristico? Ebbene, dovrai seguire un percorso di studi ad hoc. Si tratta, infatti, di un’attività che presuppone specifiche competenze.

Concentrarti su una branca del marketing, inoltre, ti permette di trovare più facilmente la tua collocazione lavorativa. Approfondire un determinato settore, come il marketing turistico, il fashion marketing, il food marketing, ti consente cioè di trasformati in un esperto, una sorta di punto di riferimento per gli operatori di quell’ambito. 

Il settore fieristico ha tante figure professionali al suo interno. Oggi quella dell’esperto di marketing è una delle più richieste, insieme a quella degli esperti in turismo fieristico. Per iniziare puoi scegliere percorsi universitari come i seguenti:

Se hai già finito l’università, puoi specializzarti comunque iscrivendoti a un master in marketing. Seguire un percorso di studi mirato è sempre un’ottima scelta. Ti consente, infatti, di avere il giusto bagaglio di conoscenze per intraprendere questo percorso professionale.

Competenze richieste per occuparsi di marketing fieristico

Per ricoprire il ruolo di esperto in marketing fieristico devi possedere una serie di competenze:

  • marketing strategico
  • social media marketing
  • approfondita conoscenza del sistema fieristico e congressuale
  • design e grafica degli spazi espositivi
  • analisi dei dati e statistica di base

Non solo, questa professione presuppone alcune caratteristiche personali come la propensione al lavoro in team e al problem solving, buone capacità relazionali e una notevole flessibilità. Soprattutto in prossimità delle date delle fiere, le ore di lavoro aumentano notevolmente, così come la pressione. Bisogna, dunque, avere la capacità di gestire l’ansia e di sopportare grossi carichi lavorativi. È richiesta anche una certa propensione agli spostamenti. Viaggiare per lavoro è una delle mansioni di chi si occupa di marketing fieristico.

Ovviamente, come tutte le professioni di questo settore, si può svolgere sia come dipendenti che come liberi professionisti. Puoi cioè avere l’opportunità di lavorare per un’agenzia di comunicazione specializzata oppure offrire i tuoi servizi come libero professionista alle aziende impegnate nella partecipazione a un evento fieristico. 

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Marketing territoriale: cos’è e cosa studia

Sei alla ricerca di informazioni sul marketing territoriale? Prima di approfondire l’argomento, è bene dare una semplice e breve definizione di questa branca del marketing. Si tratta, infatti, di un insieme di attività per la promozione di luoghi turistici. L’azione promozionale può interessare una intera città o una intera nazione o una porzione di territorio costituito da più località. Per saperne di più continua la lettura del nostro approfondimento. 

Marketing del territorio: come funziona

Il marketing territoriale include tutte quelle azioni di promozione volte a valorizzare un territorio e ad aumentarne l’attrattiva turistica.

Come funziona? Si parte dall’analisi delle caratteristiche delle località e dai servizi offerti. Dopodiché si progettano una serie di azioni strategiche per mettere in luce le peculiarità del territorio, esaltarne la bellezza e sottolineare l’offerta turistica.

I piani di marketing territoriale hanno cioè come obiettivi la valorizzazione dei territori e il loro rilancio e sviluppo dal punto di vista turistico, economico e sociale.

Non si tratta dunque di programmi di breve durata. Cosa significa? Non basta qualche mese di promozione per rilanciare seriamente un territorio. I piani di marketing devono essere articolati e lunghi per ottenere i risultati sperati.

Piani di marketing territoriale: chi è coinvolto

Un buon piano di marketing turistico deve coinvolgere più soggetti, tra cui imprese turistiche locali, associazioni culturali, enti territoriali, realtà enogastronomiche, imprese locali, pubbliche amministrazioni e potenziali investitori.

Una volta condotte le analisi preliminari e individuati i soggetti da coinvolgere, si passa a definire con precisione le azioni da intraprendere e il target di riferimento. Le azioni variano a seconda che l’obiettivo consista, per esempio, nell’attirare nuovi investitori o nell’aumentare l’afflusso turistico.

Un altro passaggio molto importante è quello relativo all’individuazione delle peculiarità del territorio. È compito di chi si occupa di marketing scovare tutti quegli aspetti che rendono unica quella data località, contraddistinguendola da tutte le altre. Nel marketing tradizionale si parla di USP, vale a dire di unique selling proposition traducibile come proposta di vendita unica. Ebbene, lo stesso procedimento va attuato anche per il turismo. Quella caratteristica peculiare, infatti, va trasformata nel biglietto da visita del territorio.

In cosa consiste un piano di marketing del territorio?

Dopo tutta la fase di analisi e studio, si passa alla definizione delle azioni da mettere in atto. Qui di seguito alcune delle attività tipiche del marketing territoriale:

  • strutturazione di un network di servizi. Creazione cioè di una rete di alberghi, ristoranti, musei e centri servizi che collaborano tra loro per rispondere a tutte le richieste dei turisti
  • creazione di un marchio/simbolo che definisca l’intera area con precisione e che sia facilmente riconoscibile e memorizzabile
  • realizzazione di un portale web territoriale
  • lancio di app turistiche per la fruizione dei servizi o delle informazioni sulle diverse località
  • promozione di festival ed eventi del territorio
  • creazione di brochure e guide
  • realizzazione di progetti di promozione e valorizzazione destinati all’estero

L’importanza del web e dei social per il marketing territoriale

Gli strumenti più utili per valorizzare il territorio sono senza dubbio quelli digitali. Costruire un sito web territoriale pensato per l’usabilità e contenente tutte le informazioni è un primo passo fondamentale. È bene anche preoccuparsi dell’aggiornamento costante. Solo se l’utente trova sempre informazioni corrette, utilizza il sito come punto di riferimento. Orari, giorni di chiusura delle attività, modifiche dovute a situazioni fuori dall’ordinario e così via: sono tutte informazioni che un buon curatore monitora con attenzione.

Sono fondamentali anche i social. Foto e video dei territori sono dei potenti veicoli promozionali. Collaborazioni con blog di viaggio, influencer e gestori di pagine Instagram dedicate ai viaggi sono un ottimo mezzo per promuovere il territorio, soprattutto quando si tratta di personaggi con tanti follower. Sviluppare progetti social per aumentare la visibilità di una località è un’altra attività tipica di chi è impegnato nel marketing territoriale.

Gli sbocchi lavorativi

Se vuoi occuparti in maniera professionale di marketing territoriale, devi seguire un percorso specifico. Non si tratta di una professione che è possibile improvvisare così su due piedi.

Hai terminato le superiori e vuoi capire quale percorso seguire? Hai una certa varietà di scelta davanti a te, che va dalle facoltà umanistiche a quelle economiche fino a quelle dell’ambito comunicativo. Di solito, i lavoratori nel settore turistico hanno seguito percorsi di studi riguardanti la storia dell’arte e le lingue straniere.

Dopo aver conseguito un titolo di studio, come quelli appena elencati, è consigliabile iscriversi a un master specifico. Unicusano, per esempio, ti propone il master di I livello in Tourism Management. Si tratta di un corso annuale da 1500 ore che prevede la formula della formazione a distanza. Potrai cioè lavorare e seguire contemporaneamente il master. Per farti un’idea delle materie da studiare dai un’occhiata alla lista qui di seguito:

  • analisi e problematiche di sviluppo dello scenario turistico, nazionale e internazionale
  • management e governance della destinazione turistica
  • gestione dei punti di attrazione
  • creazione e promozione del prodotto turistico
  • valorizzazione del patrimonio turistico
  • marketing territoriale
  • marketing dell’accoglienza turistica

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Che lavoro si può fare con la laurea in lettere?

Stai per iniziare il tuo percorso universitario e vuoi capire che lavoro si può fare con la laurea in lettere? Oggi, questo titolo offre diversi sbocchi professionali. Non devi necessariamente fare l’insegnante. Lettere e insegnamento, infatti, non sono più un binomio inscindibile. Leggi la nostra guida e scopri perché conviene iscriversi alla facoltà di lettere dellUniversità di Aosta.

Gli sbocchi tradizionali della laurea in lettere

La nostra guida “che lavoro si può fare con la laurea in lettere” inizia con le professioni tradizionali. Se vuoi insegnare, queste sono le tue classi di concorso:

  • A-11: Discipline letterarie e latino
  • A-12: Discipline letterarie negli istituti di istruzione secondaria di II grado
  • A-13: Discipline letterarie, latino e greco
  • A-22: Italiano, storia e geografia nella scuola secondaria di I grado

Per accedere all’insegnamento devi conseguire la laurea magistrale. Puoi scegliere, per esempio, la laurea in Lettere – Scienze Umanistiche della classe LM-14.

Non c’è bisogno di aspettare un concorso per mettere un primo passo nella scuola. Puoi fare da subito le supplenze inviando una domanda di messa a disposizione in tutte le scuole di una determinata provincia.

Lavorare come tecnico delle biblioteche o libraio

Se ami il contatto con il pubblico, il mestiere perfetto è quello di bibliotecario o libraio. È sufficiente una laurea triennale in lettere per accedere a entrambe le professioni.

Il tecnico delle biblioteche, per esempio, cataloga i libri, registra i nuovi lettori, si occupa di prestiti e consultazioni e segue il mondo editoriale per stabilire quali titoli aggiungere ai cataloghi.

Il libraio svolge più o meno le stesse mansioni, con l’aggiunta della parte commerciale. A differenza del bibliotecario, infatti, il libraio consiglia saggi e romanzi e gestisce la fase di vendita.

Laurea in lettere? Lavora come operatore museale

Che lavoro si può fare con la laurea in lettere? Se ami l’arte, puoi scegliere il percorso per diventare operatore museale. Si tratta di una professione molto completa e soddisfacente, accessibile con la laurea triennale o magistrale. L’operatore museale si occupa di progettare le esposizioni e gestire il contatto con il pubblico. Non solo, completano il profilo mansioni come catalogare e inventariare le collezioni presenti nel museo, progettare iniziative didattiche e condurre attività di ricerca e documentazione.

L’operatore museale può lavorare all’interno di istituzioni sia pubbliche che private. In quest’ultimo caso l’accesso avviene tramite concorso. Questa professione è perfetta anche se ami gli spostamenti in quanto il lavoro è molto dinamico e prevede diversi viaggi nel corso dell’anno.

Lavoro digitale: editor e copywriter

La laurea in lettere è indicata per tutta una serie di professioni del digitale. Se hai una propensione per marketing e pubblicità, puoi optare per il ruolo di copywriter. Questo professionista si occupa della redazione di testi per campagne pubblicitarie, inserzioni, newsletter, landing page e così via.

In realtà, gli sbocchi digitali possibili con un titolo in materie umanistiche sono numerosi:

  • editor
  • web content
  • content manager
  • ghostwriter
  • blogger
  • social media manager
  • revisore di testi

Per intraprendere questi percorsi sono a disposizione lauree specifiche, istituite di recente dalle università italiane. Unicusano, per esempio, ti propone la laurea in lettere con curriculum Diffusione della conoscenza umanistica nelle forme multimediali.

Mediatore linguistico e culturale

Che lavoro si può fare con la laurea in lettere? Il mediatore è la professione consigliata per quanti amano il contatto con altre culture. Questo professionista, infatti, si occupa di favorire la comunicazione tra individui, gruppi e organizzazioni appartenenti a paesi stranieri.

Il mediatore opera nei seguenti settori:

  • enti locali e nazionali
  • ambasciate e consolati
  • scuole pubbliche e private
  • aziende private
  • servizi sociali, carceri, consultori, ASL e ospedali
  • associazioni e cooperative

Il mediatore può lavorare come autonomo oppure stipulare contratti di collaborazione per progetti specifici.

Lavorare come linguisti

Oggi ci sono diverse nuove possibilità lavorative per gli esperti di linguaggio. Grandi aziende del mondo digitale, per esempio, ricercano il cosiddetto linguista computazionale. È un professionista che abbina le conoscenze linguistiche con quelle tecniche e si occupa di linguaggio umano e sistemi informatici.

Non solo, un altro sbocco possibile è il linguista forense. Di cosa si occupa? Fornisce delle consulenze in diversi settori:

  • diritto – analisi e interpretazione di testi per indagini su plagio e diritto d’autore
  • processi – consulenze per gli investigatori su audio e testi
  • prove – analisi di confessioni, dichiarazioni, lettere di suicidio e lettere minatorie

Uno dei casi più famosi risolti grazie all’intervento dei linguisti forensi è stato quello di Unabomber. Il dinamitardo inviò ai giornali un manifesto nel 1995. Grazie al lavoro della linguistica forense sul testo del manifesto si arrivò alla conclusione che Unabomber provenisse dalla città di Chicago. L’FBI chiese aiuto ai cittadini per segnalare persone corrispondenti al profilo. Ebbene, il fratello del dinamitardo riconobbe sia lo stile che le idee e favorì l’identificazione.

Allora, cosa ne pensi: la guida qui sopra “che lavoro si può fare con la laurea in lettere” ti ha convinto a iscriverti?

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Laurea Magistrale in Scienze Umanistiche – Lingua e letteratura italiana ad Aosta con il Percorso Eccellenza

Ti piacerebbe insegnare? Iscriviti alla laurea magistrale in Scienze Umanistiche – Lingua e letteratura italiana ad Aosta con il Percorso Eccellenza. Si tratta di una innovativa formula didattica, messa a punto da Unicusano, che ti consente di raggiungere con successo i tuoi risultati e di ottenere una formazione in linea con le richieste del mondo del lavoro.

Guida alla laurea magistrale in Scienze Umanistiche – Lingua e letteratura italiana ad Aosta

Puoi iscriverti al corso magistrale solo se sei in possesso del titolo triennale e di una conoscenza di livello almeno B2 di una lingua europea.

Al termine del corso da 120 crediti formativi potrai lavorare come insegnante di scuola di I e II grado, revisore di testi, specialista in relazioni pubbliche e addetto ai servizi culturali all’interno di associazioni e istituzioni.

Che cos’è il Percorso Eccellenza

Il Percorso Eccellenza è una modalità didattica che coniuga la formazione a distanza con due novità:

  • assistenza agli studenti tramite il mentore
  • esami organizzati in esoneri

Come funziona la laurea magistrale in Scienze Umanistiche – Lingua e letteratura italiana

La laurea in scienze umanistiche con curriculum in lingua e letteratura italiana si svolge a distanza. Se non puoi recarti in ateneo per motivi personali o professionali, non c’è alcun problema. Puoi seguire le lezioni e consultare i materiali didattici sulla piattaforma e-learning della facoltà in qualsiasi momento.

Il percorso di studi prevede esami in materie come letteratura italiana contemporanea nel contesto europeo, grammatica normativa della lingua italiana e ricerca educativa e analisi dei dati.

Cosa cambia rispetto a un corso di laurea tradizionale?

Le differenze principali rispetto ai corsi classici sono due. Non sosterrai, per esempio, gli esami su tutto il programma di ogni singola materia. Farai cioè degli esoneri intermedi, incentrati solo su una parte del materiale didattico fino al completamento del programma. In queso modo suddividi gli esami in step e la preparazione ti risulterà più agevole.

Se poi hai un problema, puoi contare sulla nuova figura del mentore. Si tratta di un membro della facoltà che non si occupa di tutti gli studenti dell’ateneo come il tutor tradizionale. Il mentore, infatti, si prende cura solo degli iscritti alla sua facoltà.

I benefici per lo studente

Quali sono in concreto i vantaggi di cui usufruiresti come studente del Percorso Eccellenza? Ecco, una piccola lista:

  • percorso di studi più sereno
  • azzeramento del rischio della laurea fuori corso
  • maggiore approfondimento delle materie
  • possibilità di preparare più esoneri in contemporanea
  • assistenza personalizzata del mentore
  • conciliazione facilitata tra lavoro, studio e vita privata

La retta annuale ha un costo pari a 5000 euro. Vuoi qualche altra informazione? Compila subito il form a lato.

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Laurea Magistrale in Scienze Umanistiche – Diffusione della conoscenza ad Aosta con il Percorso Eccellenza

Vuoi specializzarti in materie umanistiche? Tra i corsi universitari di Unicusano ce n’è uno che potrebbe essere perfetto per te: la laurea magistrale in Scienze Umanistiche – Diffusione della conoscenza ad Aosta con il Percorso Eccellenza.

Si tratta di un titolo che ti prepara a lavorare in agenzie editoriali, biblioteche, scuole, associazioni e fondazioni culturali.

Guida alla laurea magistrale in Scienze Umanistiche – Diffusione della conoscenza ad Aosta

Per l’iscrizione devi essere in possesso del titolo triennale e avere una conoscenza di livello B2 di una lingua dell’Unione Europea.

Una volta iscritto, avrai davanti a te un percorso biennale con esami in materie come:

  • letteratura italiana
  • glottodidattica
  • lingua inglese
  • tecnologia della comunicazione digitale
  • app e siti web

Che cos’è il Percorso Eccellenza

Unicusano ha messo a punto il Percorso Eccellenza per andare incontro alle esigenze didattiche e non solo degli studenti. Si tratta di una modalità che mantiene inalterata la formula della formazione a distanza e prevede due novità: gli esami organizzati in esoneri e l’assistenza agli studenti del mentore.

Come funziona la laurea magistrale in Scienze Umanistiche – Diffusione della conoscenza

La laurea in scienze umanistiche con curriculum diffusione della conoscenza prevede le lezioni online. Ti basta accedere alla piattaforma e-learning della facoltà per seguire i docenti. Non ci sono limiti temporali per l’accesso e puoi seguire o consultare i materiali didattici in ogni momento.

Raggiungi la sede solo per sostenere gli esami e ottenere i 120 crediti formativi necessari per discutere la tesi finale. 

Cosa cambia rispetto a un corso di laurea tradizionale?

Grazie al Percorso Eccellenza puoi sperimentare la formula degli esami in esoneri. Devi fare l’esame di letteratura italiana? Ebbene, il programma è suddiviso in esoneri intermedi incentrati solo su una parte di materiale didattico. Hai così l’opportunità di studiare con più calma e di concentrarti meglio.

Non sarai poi solo durante i due anni. Potrai fare affidamento sulla figura del mentore. A differenza dei tutor dei corsi tradizionali, il mentore è un membro della facoltà e assiste solo gli studenti del suo corso di laurea.

I vantaggi per lo studente

Qui di seguito, l’elenco dei benefici consentiti dalla formula del Percorso Eccellenza:

  • maggiore approfondimento delle materie
  • azzeramento del rischio della laurea fuori corso
  • possibilità facilitata di preparare più esoneri di esami diversi contemporaneamente
  • assistenza personalizzata e costante del mentore
  • maggiore facilità nel conciliare studio e vita personale

La retta da corrispondere ammonta a 5000 euro. Ti piacerebbe saperne di più? Invia la tua richiesta di informazioni compilando il form a lato.

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Laurea Triennale in Lettere – Materie letterarie e linguistiche ad Aosta con il Percorso Eccellenza

Ti piacerebbe proseguire gli studi con un corso in materie umanistiche? Unicusano ti propone la laurea triennale in lettere – Materie letterarie e linguistiche ad Aosta con il Percorso Eccellenza. Si tratta di una nuova formula didattica che ti permetterà di laurearti e ottenere un titolo di studio che coniuga la preparazione linguistica con la conoscenza delle lingue straniere e degli strumenti digitali richiesti dal moderno mondo del lavoro.

Guida alla laurea triennale in lettere – Materie letterarie e linguistiche ad Aosta

Per iscriverti devi essere in possesso di un diploma di scuola superiore e avere una buona padronanza delle lingua italiana.

Dopo aver concluso il percorso di studi sei pronto per lavorare come tecnico museale, addetto alle pubbliche relazioni, redattore presso agenzie di comunicazione e organizzatore di convegni ed eventi culturali.

Che cos’è il Percorso Eccellenza

Il Percorso Eccellenza è una modalità didattica che include la formazione a distanza e due novità: gli esami organizzati in esoneri e l’assistenza personalizzata agli studenti tramite la figura del mentore.

Come funziona la laurea triennale in lettere – Materie letterarie e linguistiche

La laurea in lettere con curriculum materie letterarie e linguistiche prevede la formazione a distanza. Non devi recarti in ateneo per le lezioni. Ti basta accedere alla piattaforma e-learning per seguire i docenti.

Il piano di studi prevede 180 crediti formativi e include esami in materie come letteratura italiana, linguistica generale, ricerca educativa e analisi dei dati, abilità informatiche e lingua inglese.

Cosa cambia rispetto a un corso di laurea tradizionale?

L’iscrizione al Percorso Eccellenza ti permette di sperimentare la modalità degli esoneri. Non devi più preparare gli esami sull’intero programma delle singole materie. Il materiale didattico, infatti, viene suddiviso in esoneri. In questo modo studi solo su una parte del programma e hai la possibilità di affrontare il percorso con maggiore tranquillità.

Per accompagnarti durante i tre anni hai a disposizione anche il mentore, che è un membro della facoltà e ti offre un supporto personalizzato in caso di bisogno.

I vantaggi per lo studente

Vuoi capire con esattezza quali benefici ti consente il Percorso Eccellenza? Leggi il piccolo elenco qui di seguito:

  • preparazione degli esami facilitata
  • possibilità di studiare più esoneri di materie diverse contemporaneamente
  • assistenza personalizzata del mentore
  • riduzione del rischio della laurea fuori corso
  • maggiore conciliazione tra studio, lavoro e vita privata

La retta ammonta a 5000 euro all’anno. Hai bisogno di qualche altra informazione? Compila subito il form a lato e riceverai una risposta nel minore tempo possibile.

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Laurea Triennale in Lettere – Diffusione della conoscenza ad Aosta con il Percorso Eccellenza

Hai una passione per le materie umanistiche? Iscriviti alla laurea triennale in lettere – Diffusione della conoscenza ad Aosta con il Percorso Eccellenza.

Unicusano va incontro alle inclinazioni degli studenti con un corso che offre una preparazione umanistica e, allo stesso tempo, risponde alle richieste del mondo del lavoro. Il bagaglio di conoscenze fornite, infatti, include anche la preparazione all’uso dei nuovi strumenti digitali e la conoscenza di una lingua straniera.

Guida alla laurea triennale in lettere – Diffusione della conoscenza ad Aosta

Dopo aver conseguito il diploma di scuola superiore, puoi iscriverti al corso e seguire le lezioni per l’ottenimento dei 180 crediti formativi.

Il piano di studi include esami in materie come le seguenti:

  • letteratura italiana
  • linguistica generale
  • teoria dei linguaggi e dei nuovi media
  • app e siti web
  • lingua inglese

Che cos’è il Percorso Eccellenza

Il Percorso Eccellenza è la nuova modalità formativa istituita da Unicusano. La laurea in lettere con curriculum diffusione della conoscenza prevede la formazione a distanza e due novità: l’assistenza agli studenti con il mentore e gli esami organizzati in esoneri.

Come funziona la laurea triennale in lettere – Diffusione della conoscenza

Il corso prevede la formazione online. Dovrai recarti in ateneo solo per sostenere gli esami, perché per seguire le lezioni di basta accedere alla piattaforma e-learning della facoltà.

Al termine degli studi avrai la formazione necessaria per lavorare come tecnico della funzione museale, redattore di agenzie editoriali, addetto alle biblioteche e organizzatore di fiere, eventi culturali e convegni.

Cosa cambia rispetto a un corso di laurea tradizionale?

Iscrivendoti al corso non sosterrai più gli esami in maniera tradizionale. Cosa significa? I programmi delle singole materie sono suddivisi in esoneri. Farai quindi delle prove intermedie fino al completamento del programma.

E sei hai bisogno di sostegno puoi rivolgerti al mentore. Si tratta di un membro della facoltà che, a differenza dei tutor tradizionali, si occupa solo degli studenti del suo corso di laurea.

I benefici per lo studente

Perché dovresti iscriverti al Percorso Eccellenza? Qui di seguito, trovi i benefici di cui usufruiresti:

  • possibilità di preparare più esoneri contemporaneamente
  • maggiore tranquillità nella gestione del percorso universitario
  • minore rischio della laurea fuori corso
  • assistenza costante e personalizzata del mentore
  • conciliazione facilitata tra la vita privata e lo studio

La retta ha un costo annuale pari a 5000 euro. Ti piacerebbe avere maggiori informazioni sul corso di laurea in lettere con curriculum Diffusione della conoscenza? Compila subito il form a lato e invia la tua richiesta.

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Informativa ai dell’art. 13 del Regolamento (UE) n. 679/2016 c.d. GDPR

Vi informiamo, ai sensi dell’art.13 del Regolamento UE 2016/679 (c.d. Regolamento Generale per la protezione dei dati personali – c.d. GDPR) e del decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali”, che i Vostri dati personali raccolti presso di noi, ovvero altrimenti da noi acquisiti, anche in futuro, saranno oggetto di trattamento da parte nostra in qualità di “Titolare”, anche con l’ausilio di mezzi elettronici e/o automatizzati e sempre nel pieno rispetto della normativa applicabile, per le seguenti finalità del trattamento: attività istituzionali dell'Università, la stessa potrà raccogliere i suoi dati personali, inseriti durante la compilazione dei Form predisposti online e cartacei, potrà pertanto successivamente trattare i suoi dati ai fini dell’instaurazione del rapporto di iscrizione ai corsi di laurea e post laurea, compresa l’attività di orientamento degli studenti per la scelta del percorso universitario; attività di informative promozionali telematiche dei corsi universitari e post-universitari, corsi di specializzazione e simili; attività contabili e amministrative relative alla corretta tenuta delle registrazioni obbligatorie per legge, ovvero all’adempimento di disposizioni delle Autorità pubbliche e degli organismi di vigilanza preposti agli accertamenti. Il Titolare del trattamento e il Responsabile della protezione dei dati personali Titolare del trattamento dei Vostri dati è l’Università Niccolò Cusano – Telematica Roma, con sede in Roma, Via Don Carlo Gnocchi, 3, con Email: privacy@unicusano.it; tramite il https://www.unicusano.it/ è conoscibile l’elenco completo ed aggiornato dei responsabili del trattamento o destinatari. Si informa a tal riguardo che la nostra Università ha provveduto a nominare il proprio Responsabile della protezione dei dati personali (c.d. RPD) l’avvocato Daniela Sasanelli ad ulteriore garanzia dei diritti dell’interessato e come unico punto di contatto con l’Autorità di Controllo, il nostro RPD potrà essere contattato alla seguente email: privacy@unicusano.it Per lo svolgimento di parte delle nostre attività ci rivolgiamo anche a soggetti terzi per l’effettuazione di elaborazioni di dati necessarie per l’esecuzione di particolari compiti e di contratti. 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Tuttavia, tali dati personali essendo necessari, oltre che per finalità di legge e/o regolamento, per instaurare il rapporto di iscrizione ai corsi di studio laurea, post laurea e perfezionamento e/o inerente le attività da noi gestite e/o per l’instaurazione del rapporto previdenziale, contrattuale o assicurativo; al fine di dare esecuzione alle relative obbligazioni, il rifiuto di fornirli alla nostra Università potrebbe determinare l’impossibilità di instaurare o dare esecuzione al suddetto rapporto. I vostri dati possono essere conservati oltre il periodo strettamente indispensabile previsto dagli obblighi di legge e comunque al solo fine di fornire ulteriori garanzie a nostri studenti. Diritti dell’interessato, limitazione del trattamento, diritto alla portabilità e diritto di proporre azione innanzi al Garante privacy (c. d reclamo previsto dal regolamento europeo 2016/679/UE) Ai sensi del regolamento europeo sopra citato, Voi avete diritto di essere informati sul nome, la denominazione o la ragione sociale ed il domicilio, la residenza o la sede del titolare e del responsabile del trattamento, e circa le finalità e le modalità dello stesso, nonché di ottenere senza ritardo, a cura del titolare: a) la conferma dell’esistenza o meno di dati personali che Vi riguardano, anche se non ancora registrati, e la comunicazione in forma intelligibile dei medesimi dati e della loro origine, nonché della logica e delle finalità su cui si basa il trattamento: detta richiesta può essere rinnovata, salva l’esigenza per giustificati motivi; b) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati eventualmente trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; c) l’aggiornamento, la rettificazione, ovvero, qualora Vi abbiate interesse, l’integrazione dei dati; d) l’attestazione che le operazioni di cui ai punti b) e c) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si riveli impossibile o comporti un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato. 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