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Cos’è il lavoro subordinato? Un punto di vista giuridico

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Il lavoro subordinato comporta dei diritti e dei doveri da parte di chi lo svolge. Spesso però non c’è molta chiarezza su questi aspetti e dunque imparare a conoscerlo sotto un punto di vista giuridico può essere utile.

Sei un lavoratore dipendente? Oppure hai l’interesse ad intraprendere una carriera per tutelare i loro diritti? Questo articolo preparato dallo Staff di Unicusano Aosta ti sarà d’aiuto per saperne di più e iniziare un nuovo percorso!

Cos’è il lavoro subordinato?

Quando parliamo di lavoro subordinato parliamo di un rapporto di lavoro dipendente, in cui cioè il lavoratore cede le proprie prestazioni ad un datore di lavoro. I tempi, la retribuzione e tutte le eventuali garanzie (date e dovute) sono regolate da un contratto. Entrando più nello specifico, in questo documento devono essere sempre esplicitati:

  • mansioni
  • orario
  • luogo di lavoro
  • remunerazione della prestazione

Tutto ciò – seppur con leggere differenze – è valido sia per il lavoro dipendente svolto in un’impresa privata, che nella pubblica amministrazione.

La normativa italiana

Nel Codice Civile Italiano troviamo questa definizione:

È prestatore di lavoro subordinato chi si obbliga mediante retribuzione a collaborare nell’impresa prestando il proprio lavoro manuale o intellettuale alle dipendenze e sotto la direzione dell’imprenditore.

Più specificatamente, quando si parla di lavoratore puoi anche trovare che

il lavoratore deve usare la diligenza richiesta dalla natura della prestazione e dall’interesse dell’impresa.


Parole complesse, non è vero? Diciamo che essere lavoratori dipendenti comporta il dovere di rispettare gli obblighi della propria mansione e allo stesso tempo vieta anche di divulgare notizie strettamente interne all’azienda dove si opera.

Come vedi, in fin dei conti il lavoro subordinato implica diversi doveri, ma ovviamente offre anche numerosi diritti ed esiste una branca del diritto che si occupa proprio di questo argomento.

Il Diritto del Lavoro

Sapevi che in Italia la maggior parte dei lavoratori sono dipendenti? Anche per questo conoscere almeno le basi del Diritto del Lavoro è estremamente importante.

Il Diritto del Lavoro studia gli aspetti ed i problemi attinenti alla disciplina ed ai rapporti di lavoro. Nasce e si sviluppa con la prima rivoluzione industriale, momento storico in cui per la prima volta s’iniziano a palesare le principali problematiche legate al lavoro subordinato. Da allora sino ad oggi, la situazione è cambiata notevolmente. Sono state fatte importantissime conquiste sociali, ma ciò non significa che avere delle tutele per il proprio rapporto di lavoro non sia necessario. Oggi questa branca del diritto regola:

  • i rapporti datore di lavoro-lavoratore;
  • le relazioni con i sindacati;
  • le assicurazioni sociali e previdenziali.

Il Diritto del Lavoro nel Mondo

L’Organizzazione Internazionale del Lavoro di cui fanno parte 178 dei 191 Stati delle Nazioni Unite è l’entità che da più tempo opera in questo campo a livello internazionale. Principalmente svolge un’attività normativa, ed indica le migliori pratiche da portare avanti ai diversi membri. Di fatto, si tratta di “raccomandazioni”, che poi devono essere recepite ed eventualmente attuate secondo il proprio ordinamento. Così, grazie a questa prassi, oggi il lavoro subordinato in molti stati in via di sviluppo è regolato secondo leggi eque e tutelanti per i dipendenti e le loro condizioni sono migliorate notevolmente.

Il Diritto del Lavoro in Italia

Puoi trovare tutte le norme che disciplinano il Diritto del Lavoro in Italia nello Statuto dei lavoratori, emanato nel 1970. Ovviamente, stiamo parlando di una materia che è in continua evoluzione: negli ultimi 20 anni il mercato e le modalità di lavoro sono cambiate radicalmente e quasi tutti i governi hanno provveduto ad introdurre nuove normative a riguardo. Le leggi che hanno avuto un impatto più sostanziale negli ultimi 20 anni sono due e di fatto hanno liberalizzato il mondo del lavoro privato.

  1. La legge Biagi
    È la normativa che ha trasformato le tipologie contrattuali, estendendo alcune già esistenti (come ad esempio quello che era chiamato lavoro interinale, oggi somministrazione di lavoro) sia creandone di nuove (come il lavoro a chiamata).
  2. Il Jobs Act
    La riforma che recentemente ha reso più flessibile il mercato del lavoro per ridurre la disoccupazione e stimolare quindi le imprese ad assumere.

Una materia complessa

Come avrai capito conoscere sotto un punto di vista giuridico il mondo del lavoro subordinato richiede un approfondimento particolare. Se non hai già concluso questo percorso di studi, qualunque sia la tu posizione attuale il punto di partenza più indicato può essere una Laurea in Giurisprudenza. Così potrai conoscere i fondamenti del diritto e avere tutti gli strumenti per affrontare questa materia complessa.

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