informazioni@unicusano.it

800 98 73 73

Diritto doganale: che cos’è e cosa regola

Commenti disabilitati su Diritto doganale: che cos’è e cosa regola Studiare ad Aosta

Il diritto doganale regola gli organismi che si occupano del controllo dell’entrata e delle uscite delle merci su un territorio nazionale. Il controllo può essere effettuato sia sui materiali che in viaggiatore porta con sé sia sulle merci che vengono trasportate tra vari paesi. In questo articolo tracceremo le linee generali di questa area della giurisprudenza e analizzeremo in particolar modo i prodotti dual use. Chi vorrà approfondire la materia per ragioni professionali può accedere al programma del master in Diritto Penale d’Impresa.

Diritti doganali ai giorni nostri

dazi doganaliLe nuove generazioni non sanno che un tempo anche ai confini dei paesi europei c’era la dogana. L’Europa unita ha aperto la circolazione di merci e persone, innescando processi molto rilevanti dal punto vista dell’economia e della cultura. Ci più europei delle generazioni precedenti, che non avevano possibilità di circolare come dopo l’avvento dei voli low cost e della libertà di movimento sempre più semplice da ottenere.

Ma nonostante la chiusura delle dogane ai confini europei esistono ancora controlli sulle merci. Internazionalmente la materia del diritto doganale ha un prontuario di riferimento che offre una precisa griglia di classificazione: la Tariffa doganale del Sistema Armonizzato (HS). Le caratteristiche di questo “catalogo” sono:

  • Divisione in sezioni e capitoli
  • Organizzazione per tipologia
  • Numeri composti da sei cifre
  • Numero per ogni oggetto esistente

Restano esclusi i prodotti di nuova generazione, in quanto il sistema armonizzato o HS non prevede anticipatamente i numeri di oggetti nuovi, come quelli che l’elettronica o l’ingegneria informatica stanno inventando.

L’agenzia delle Dogane Italiana

Anche l’Italia si occupa di diritto doganale. Il principale canale è un sito internet chiamato AIDA (Tariffa doganale d’uso integrata) in cui vengono raccolti tutti i dati per importazione ed esportazione. Di seguito elenchiamo il tipo di informazioni che fornisce il servizio:

  • Dazi, IVA, tributi
  • Prescrizioni economiche
  • Prescrizioni sanitarie
  • Merci a duplice uso
  • Cities

Per evitare le sanzioni chiunque può chiedere il codice della merce che sceglie di importare. La tariffa viene definita ITV (Informazione Tariffaria Vincolante) e vincolerà le dogane dei paesi membri dell’Unione Europea per sei anni.

Esportazione di merce dallo stato

Le regole della dogana si applicano su merci in entrata e in uscita. Vediamo in questo paragrafo che controlli si applicano a quelle in uscita. La dogana:

  • Verifica se le merci sono di libera circolazione
  • Rilascia la Bolla doganale
  • Verifica le autorizzazioni e i vincoli di altri organi

Quest’ultimo punto vale per determinati settori merceologici come le opere d’arte (che sono vincolate dalla Sovraintendenza alle belle arti) o le armi e le tecnologie. Quando sono state espletate tutte le verifiche, anche grazie alla collaborazione dello spedizioniere doganale, la merce può circolare.

Importazione di merce nel territorio nazionale

Le merci che giungono da stati esteri vengono controllate dal punto di vista della regolarità di traffico e dell’incasso degli oneri doganali. Come prima cosa viene fatta la catalogazione per individuare la tariffa e verificare l’origine della merce. Tariffa e origine sono due elementi importanti perché permettono di comprendere se si tratta di una merce:

  • Di libera importazione
  • Di importazione contingentata a licenza
  • Di importazione vitata
  • Sottoposta a formalità autorizzative

Come secondo step viene calcolato il dazio, una tassa che ha ragioni fiscali e protezionistici. Nel corso del tempo le aliquote si sono abbassate fino ad azzerarsi del tutto in alcuni casi. I dazi, applicati sulla base della TARIC, in Europa sono considerate risorse interne, infatti solo una percentuale minima finisce nelle case dello stato, la maggior parte delle risorse finiscono in quelle dell’Unione Europea.

I beni dual use

Alcune merci sono difficili da catalogare, nascono per una ragione ma finiscono per essere utilizzati per un’altra. Nel mondo dell’industria chimica, dell’ingegneria e dell’informatica si inventano componenti che sono diffusi comunemente per le più ampie ragioni ma che possono essere utilizzati a scopo bellico.

Come abbiamo già visto il settore delle armi è soggetto a sanzioni e a vincoli giustamente molto stretti. Il regolamento europeo Ue 428/2009 si occupa di questa materia.

Le imprese italiane che cercano di esportare prodotti verso paesi esteri rischiano di vedere i propri affari fallire, bloccati alle frontiere. L’esportazione è legale, ma è necessario possedere le giuste autorizzazioni. Reperirle non è sempre facile. Ecco il procedimento richiesto dalla legge:

  • Autorizzazione dell’autorità preposta
  • Sottoscrizione di un legale rappresentante
  • Presentazione di una descrizione dettagliata dei beni
  • Domanda con data di stipula accordo e tipo di operazione in oggetto

La procedura è lunga ma non ha costi esorbitanti. Solo un’analisi e una conoscenza profonda dei beni può snellire il procedimento e scongiurare blocchi alle frontiere e un rendiconto finanziario in rosso.

Studiare diritto doganale

L’Università degli Studi Niccolò Cusano propone un Master in Diritto Penale d’Impresa, per formare nuove figure professionali specializzate nell’ambito della giurisprudenza connessa al rischio d’impresa.

Il corso, in modalità e-learning, permette a tutti coloro che vogliono approfondire la materia di poter studiare da casa senza rinunciare alla qualità di una proposta accademica mirata. Ecco alcune delle materie di studio:

  • Procedure concorsuali e reati fallimentari
  • Tutela penale dei mercati finanziari e del risparmio
  • Illeciti e reati tributari in prospettiva nazionale e transazionale
  • Diritto doganale e responsabilità penale

Un’ottima occasione per assumere competenze che in questo periodo storico sono sempre più richieste e necessarie.

Informativa ai dell’art. 13 del Regolamento (UE) n. 679/2016 c.d. GDPR

Vi informiamo, ai sensi dell’art.13 del Regolamento UE 2016/679 (c.d. Regolamento Generale per la protezione dei dati personali – c.d. GDPR) e del decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali”, che i Vostri dati personali raccolti presso di noi, ovvero altrimenti da noi acquisiti, anche in futuro, saranno oggetto di trattamento da parte nostra in qualità di “Titolare”, anche con l’ausilio di mezzi elettronici e/o automatizzati e sempre nel pieno rispetto della normativa applicabile, per le seguenti finalità del trattamento: attività istituzionali dell'Università, la stessa potrà raccogliere i suoi dati personali, inseriti durante la compilazione dei Form predisposti online e cartacei, potrà pertanto successivamente trattare i suoi dati ai fini dell’instaurazione del rapporto di iscrizione ai corsi di laurea e post laurea, compresa l’attività di orientamento degli studenti per la scelta del percorso universitario; attività di informative promozionali telematiche dei corsi universitari e post-universitari, corsi di specializzazione e simili; attività contabili e amministrative relative alla corretta tenuta delle registrazioni obbligatorie per legge, ovvero all’adempimento di disposizioni delle Autorità pubbliche e degli organismi di vigilanza preposti agli accertamenti. Il Titolare del trattamento e il Responsabile della protezione dei dati personali Titolare del trattamento dei Vostri dati è l’Università Niccolò Cusano – Telematica Roma, con sede in Roma, Via Don Carlo Gnocchi, 3, con Email: privacy@unicusano.it; tramite il https://www.unicusano.it/ è conoscibile l’elenco completo ed aggiornato dei responsabili del trattamento o destinatari. Si informa a tal riguardo che la nostra Università ha provveduto a nominare il proprio Responsabile della protezione dei dati personali (c.d. RPD) l’avvocato Daniela Sasanelli ad ulteriore garanzia dei diritti dell’interessato e come unico punto di contatto con l’Autorità di Controllo, il nostro RPD potrà essere contattato alla seguente email: privacy@unicusano.it Per lo svolgimento di parte delle nostre attività ci rivolgiamo anche a soggetti terzi per l’effettuazione di elaborazioni di dati necessarie per l’esecuzione di particolari compiti e di contratti. I Vostri dati personali potranno, pertanto, essere da noi comunicati a destinatari esterni alla nostra struttura, fermo restando che nessuna diffusione è prevista di tali dati personali a soggetti indeterminati. Tali soggetti verranno nominati responsabile del trattamento. Conferimento dei dati personali e periodo di conservazione degli stessi Il conferimento da parte Vostra dei dati personali, fatta eccezione per quelli previsti da specifiche norme di legge o regolamento, rimane facoltativo. Tuttavia, tali dati personali essendo necessari, oltre che per finalità di legge e/o regolamento, per instaurare il rapporto di iscrizione ai corsi di studio laurea, post laurea e perfezionamento e/o inerente le attività da noi gestite e/o per l’instaurazione del rapporto previdenziale, contrattuale o assicurativo; al fine di dare esecuzione alle relative obbligazioni, il rifiuto di fornirli alla nostra Università potrebbe determinare l’impossibilità di instaurare o dare esecuzione al suddetto rapporto. I vostri dati possono essere conservati oltre il periodo strettamente indispensabile previsto dagli obblighi di legge e comunque al solo fine di fornire ulteriori garanzie a nostri studenti. Diritti dell’interessato, limitazione del trattamento, diritto alla portabilità e diritto di proporre azione innanzi al Garante privacy (c. d reclamo previsto dal regolamento europeo 2016/679/UE) Ai sensi del regolamento europeo sopra citato, Voi avete diritto di essere informati sul nome, la denominazione o la ragione sociale ed il domicilio, la residenza o la sede del titolare e del responsabile del trattamento, e circa le finalità e le modalità dello stesso, nonché di ottenere senza ritardo, a cura del titolare: a) la conferma dell’esistenza o meno di dati personali che Vi riguardano, anche se non ancora registrati, e la comunicazione in forma intelligibile dei medesimi dati e della loro origine, nonché della logica e delle finalità su cui si basa il trattamento: detta richiesta può essere rinnovata, salva l’esigenza per giustificati motivi; b) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati eventualmente trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; c) l’aggiornamento, la rettificazione, ovvero, qualora Vi abbiate interesse, l’integrazione dei dati; d) l’attestazione che le operazioni di cui ai punti b) e c) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si riveli impossibile o comporti un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato. Oltre ai diritti sopra elencati in qualità di interessati, nei limiti di quanto previsto dal nuovo regolamento europeo, potrete esercitare i diritti di limitazione del trattamento, di opposizione allo stesso ed il diritto alla portabilità esclusivamente per i dati personali da Voi forniti al titolare secondo l’art. 20 del regolamento citato. La informiamo inoltre che il base al Codice della Privacy e al nuovo regolamento europeo potrete proporre azioni a tutela dei Vostri diritti innanzi al Garante per la protezione dei dati personali, c.d. reclamo previsto dal all’art. 77 del predetto regolamento. Si informa infine che nei limiti nei quali sarà ritenuto applicabile al trattamento dei dati che Vi riguardano potrete esercitare un diritto di revoca del consenso al trattamento dei dati comunicando tale revoca al titolare del trattamento.

I dati personali da Lei inseriti saranno comunicati dall'Università ai propri uffici per iniziative formative mediante l'invio di informative promozionali